Associazione culturale Giovanni Colafemmina

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PAUSA DI RIFLESSIONE DELLA
ASSOCIAZIONE MUSICALE “GIOVANNI COLAFEMMINA”

L’Associazione culturale “Centro Studi Musicali G. Colafemmina” viene costituita, senza scopo di lucro, nell’anno 2006​ per ricordare la prematura scomparsa a soli 24 anni del giovane pianista Giovanni Colafemmina, con lo specifico scopo di sostenere i giovani talenti musicisti attraverso la realizzazione di concerti, concorsi e corsi di perfezionamento.
Dal primo concerto il 25 Novembre 2006 abbiamo organizzato più di 130 concerti con eventi di livello internazionale. Si sono susseguiti i pianisti del livello di: Aldo Ciccolini, Francois Joel Thiollier, Michele  Campanella, Bruno  Canino, il violinista russo  Valery Oystrakh, il tenore  brasiliano Fernando Portari, l’arpista olandese Petra Van der Heide, il duo spagnolo Manuel e Francisco Cuenca (pianoforte e chitarra), il duo polacco Ludmila Worobec- Witek e Artur Jaron (violino e pianoforte) e il duo spagnolo Eugenia Box  e  Anna Ferrer (voce e pianoforte).  
Inoltre abbiamo ospitato l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Filarmonica di Bacau, la Kiev String’s Orchestra, l’Orchestra di Fiati “European Wind Soloists”, il Bach - Chor di Bonn.
Abbiamo dato spazio anche alla musica popolare invitando i gruppi:  Le Zampogne del Pollino, A Paranza r’ò Lione e l’ Alexian Group.
Abbiamo ascoltato inoltre La banda musicale del Comando Aereonautica III Regione Aerea e le Orchestre giovanili: La Bottega dell’Armonia, L’Orchestra “Pelagus” Mauro Giuliani, l’Orchestra di fiati del Conservatorio di musica  “N. Piccinni” di Bari, l’Orchestra del Liceo Musicale “Don Milani” di Acquaviva delle Fonti.
Questi sono solamente alcuni dei tanti musicisti che si sono esibiti davanti al nostro pubblico.
Le tre  edizioni del Concorso Internazionale Pianistico (2012,  2014 e 2016 ) hanno visto la partecipazione di oltre 150 giovani pianisti provenienti  da tutto il mondo (Cina, Polonia, Azerbajgian, Russia, Sud Corea, Giappone, Germania, Lettonia,   Francia, Lituania, Italia, Taiwan, Inghilterra, Hong Kong, Ucraina, Australia, Cile, Belgio, Ungheria, Ucraina ecc.) e la viva partecipazione di tutta la cittadinanza.    
La giuria è sempre stata  composta da artisti   internazionali come i tre presidenti  François Joël Thiollier (2012),   Roberto  Cappello (2014), Bruno Canino (2016).
I vincitori del Concorso, Elena Sadchikova (2012), Martyna  Jatkauskaite  (2014), Anna Bulkina e  Starodubtsev Evgeny (I ex-aequo 2016) calcano già i palcoscenici di tutto il mondo.
Se consideriamo solo i 10 anni di vita di questa associazione si può, senza ombra di dubbio, ritenere l'Associazione una grande ricchezza culturale per tutto il paese.
Purtroppo, nonostante il grande sforzo economico profuso dalla famiglia Colafemmina per mantenere in questi dieci anni  un livello  artistico e  professionale  di alto profilo, oltre l'impegno costante di tutta la direzione artistica, non c'è stata una risposta importante ed adeguata  sia da parte  della Cittadinanza che  delle Istituzioni.  
Dopo una grande risposta nei primi anni da parte della cittadinanza con la sottoscrizione di un numero consistente di abbonamenti, oltre 250,  e  la frequenza  ai nostri concerti  di un folto pubblico, si è verificato, a lungo andare, un notevole decremento sia degli abbonamenti ridottisi a 50, che  del pubblico,  abituato forse ad usufruire di eventi gratuiti offerti da Enti  pubblici.
Se  parliamo invece delle Istituzioni pubbliche, dobbiamo riscontrare una  grande delusione, in primis dal Ministero della Cultura e Spettacolo, che tra  l'altro ha messo in seria crisi di continuità anche famose e storiche  Fondazioni Teatrali, come il Teatro Petruzzelli di Bari.
Ma proprio dalla Regione Puglia abbiamo avuto l'ultima notizia sconfortante che il "contributo" per  tutto l'anno  2016 (parliamo dell'organizzazione sia dei concerti che del concorso) è sceso ad € 1.350,00, come d’altronde accaduto per tutte le altre iniziative culturali che si sono viste ridotte ai minimi termini gli indispensabili sostegni finanziari.
Per non parlare dell’attuale Città Metropolitana (Ex-Provincia) che da quando è stata costituita ha completamente abbandonato al proprio destino tutte le iniziative delle Associazioni Culturali private, con la giustificazione di non ricevere finanziamenti per la cultura dallo Stato Centrale.
Invece da parte del Comune di Acquaviva, gli unici contributi deliberati sono stati per le tre edizioni del Concorso Internazionale Pianistico (2012-2014-2016) ma sempre di gran lunga inferiori al necessario, come quello disposto per quest’anno di sole € 2.900,00 a differenza di quanto elargito alle iniziative musicali di altre associazioni musicali: un contributo di € 3.900,00 per un solo concerto dell'orchestra sinfonica " Città Metropolitana " di Bari   deliberato e  pagato dal Comune di Acquaviva alla Città Metropolitana di Bari e altri 3.900,00 €uro (già deliberati sin dallo scorso mese di maggio) per una rassegna a tutt’oggi non ancora realizzata.
E pensare che con la sua attività questa associazione, modestamente, ha contribuito notevolmente a creare ricchezza sia culturale che economica al nostro paese come è stato ampiamente dimostrato con il III Concorso 2016 con il tutto esaurito nei B&B e nei ristoranti della città per una intera settimana.
Inoltre, se ripercorriamo i 10 anni di attività dell’Associazione, durante i quali sono state promosse e realizzate regolari Stagioni Concertistiche con l’esecuzione di  oltre 130 concerti (da 12 a 15 concerti ogni anno), riscontriamo che da parte del Comune non ci sono stati mai concessi contributi, nonostante le nostre ripetute istanze e successivi invii delle relative documentazioni contabili dei consuntivi annuali delle spese sostenute le quali sono rimaste sempre ignorate ed inevase e dai quali si evincevano i pesanti disavanzi che tali attività purtroppo producono.
Significativa è la considerazione che per ogni stagione concertistica il budget di previsione dei costi non è stato mai inferiore ai 30.000,00 €uro a fronte di introiti di circa € 20.000,00 tra privati e pubblico (Regione e Provincia).  
Alla luce di queste brevi considerazioni, abbiamo deciso di prenderci una pausa di riflessione per capire meglio se e come proseguire in futuro.
Per questo motivo a tutt’oggi non è stata prevista nessuna programmazione, ma siamo sicuri che questo momento di riflessione potrà essere utile sia per noi che per tutta la cittadinanza e per la stessa amministrazione che, auspichiamo, possa decidere di sostenerci per una sua prosecuzione dell’attività ma con una adeguata e preventiva programmazione tecnica e finanziaria.

                                                                                              Angelo Colafemmina
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