Bach to Jazz - Associazione culturale Giovanni Colafemmina

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Programma

Dal 1975, anno in cui apparve la prima Suite, la musica di Claude Bolling si è affermata in maniera dirompente sulle scene internazionali. La magia di questa musica, miscela di classico e jazz, antesignana del crossover, ha subito catturato il consenso del pubblico e l’ammirazione di famosi interpreti, da Jean-Pierre Rampal a Stephane Grappelli a Maurice André.
Su questa parabola sono i tre brani di Johann Sebastian Bach, rivisitati da Rino Vernizzi in una travolgente lettura jazz: una prova di virtuosismo estremo ed uno spaccato della ricchezza e plasmabilità in chiave contemporanea della musica bachiana. Ancora due suggestive elaborazioni, la prima della celebre Eine kleine Nachtmusik di Mozart, la piccola serenata notturna, qui messa in luce da nuove sonorità e prospettive, e quella di alcune delle più celebri pagine di Nino Rota scritte per i film di Federico Fellini. Giuseppe Nova ci conferma le sue doti di solista a suo agio tra i diversi generi e Rino Vernizzi, figura di primissimo piano del panorama classico internazionale, ma con una profonda vocazione jazzistica, è anima e artefice di questo viaggio tra i generi, pozione magica di stili e suggestioni. Giorgio Boffa e Lorenzo Arese sostengono con stile attento ed energia il rincorrersi delle armonie e dei solisti.
 
W.A. Mozart / R. Vernizzi    Eine kleine Nachtmusik in jazz
Claude Bolling                        Suite n.1 per flauto e jazz piano trio
                                                Baroque and Blue
                                                Sentimentale 
                                                Fugace
                                                Irlandaise
                                                Veloce
J. S. Bach / R. Vernizzi           Goldberg Jazz
                                                Sarabanda
                                                Solfeggietto
Nino Rota                               Il Padrino: Love Theme
                                                I clown
                                                Amarcord
                                                La dolce vita
                                                Da 8 e ½: E Poi (il Valzer)
                                                Da Boccaccio 70: Bevete più latte
                                                Da 8 e ½: Carlotta’s Galop
GIUSEPPE NOVA
Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Università di Kyoto, Umbria Jazz, Accademia di Imola, Teatro Rudolfinum di Praga, Teatro Filarmonico di Verona. Solista con i Virtuosi di Praga, Camerata Bohemica, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Tübinger Kammerorchester, Chesapeake Orchestra, Orchestre de Cannes Côte d'Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell'Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Astana State Philharmonic Orchestra, Pavlodar Philharmonic, North Czech Philharmonic Orchestra, Petrapavlosk Philharmonic Orchestra, Filarmonica Cervantes, Pardubice Philharmonic Orchestra, è presente nelle giurie dei Concorsi Internazionali in Europa e Asia. Già docente di Conservatorio, all'Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma ed Assistente al Conservatorio di Ginevra, insegna al Conservatoire de la Vallée d'Aoste ed è Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA. Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD (alcune disponibili su iTunes) tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Arnoldo Foà, Wolfgang Schulz, dal 2005 incide per Camerata Tokyo. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities. Giuseppe Nova suona con un flauto d'oro Powell 19.5 carati, espressamente costruito per lui.
RINO VERNIZZI
Si è diplomato in fagotto presso il Conservatorio di Parma con Enzo Muccetti nel 1967, successivamente si è dedicato al perfezionamento del pianoforte con Paolo Cavazzini dimostrando fin primi anni della carriera interesse per la musica jazz, poi abbandonata per dedicarsi totalmente al mondo delle orchestre sinfoniche.
Vernizzi ha vinto numerosi concorsi, ha suonato con diverse delle principali orchestre italiane in particolare, per diversi anni, è stato I fagotto dell'Orchestra dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma. Come solista ha collaborato con direttori come Giuseppe Sinopoli, Carlo Maria Giulini, Kurt Masur, Sir Neville Marriner, Daniel Oren, Daniele Gatti ed è stato in tournée in tutto il mondo.
Suo obiettivo però è sempre stato quello di esplorare tutto lo spettro della musica, curando non solo il filone classico europeo, ma anche impegnandosi fortemente, specialmente nell'ultimo decennio, in altri generi musicali, in particolare il jazz.
GIORGIO BOFFA
Frequenta l’istituto di musica sacra ad Alba tra il 1989 e il 1993 dove segue il corso di organo.
Dal 1993 seguono gli studi di basso elettrico con marco gallesi e in seguito con Ferruccio Battaglino, salvo un breve ma proficuo periodo con Paolo Costa.
Dal 2002 affianca gli studi di contrabbasso(arco e pizzicato) con Francesco Bertone e successivamente con Mauro Battisti.
Collabora tra il 2002 ed il 2008 come compositore e arrangiatore presso il “Vanilladigital” studio gestito da Andrea Bergesio.
Musicalmente onnivoro spazia fra generi musicali diversi : jazz, funk, hip hop, rock, dance, classica, cantautorato.
Attivo come compositore di musiche per documentari, short movies, e-book.
Ha scritto e arrangiato musiche per orchestra, quartetto d'archi, banda.
LORENZO ARESE
Batterista, si inserisce da subito nel panorama musicale nazionale con spiccata personalità. Versatile, spazia in diversi contesti musicali dal pop/rock/folk, jazz, musica d'autore  all'improvvisazione totale. Ha frequentato i corsi di Siena jazz con  Jimmy Cobb, Byron Landham e Benny Golson e quelli di "Roma jazz's cool" con Scott Collej, Joey Calderazzo e Jeff Watts, ricercando così percorsi stilistici nuovi e formule inesplorate di espressioni contemporanee. Svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, partecipando a rassegne, Festival jazz ed effettuando tour e registrazioni con artisti di prestigio. Interessante la collaborazione stretta con i cantanti Daniele Ronda & Folklub e Andrea Celeste.
Ass. Culturale "Giovanni Colafemmina"
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