DI MADRI E FIGLI - Associazione culturale Giovanni Colafemmina

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Stagioni concertistiche > 2018 > Parte I
Il mezzosoprano Teresa Caricola e il pianista Vincenzo Cicchelli presentano "Di madri e figli. Sogni, promesse, rimproveri, abbracci" un programma musicale interamente dedicato al rapporto tra madri e figli. Il grembo materno è la fonte della vita e la culla del mondo. La maternità è un legame unico e totalizzante che nessuna esperienza è in grado di recidere: una volta madri, lo si è per sempre. La voce del mezzosoprano, qui morbida e accogliente come il seno materno, diventa interprete ideale e, complice l’accompagnamento del pianoforte, racconta le molteplici facce dell’essere madre: dalla gioia luminosa che descrive il figlio appena nato alle ninne nanne di velluto che parlano di sogni, carezze e promesse, passando attraverso i toni più severi del rimprovero. La prospettiva diventa poi speculare quando è una figlia a raccontarsi, a fare le proprie confidenze a una madre e, in ultimo, a diventare lei stessa madre perpetuando in tal modo il ciclo della vita.  Il pianoforte si fa architetto dei suoni, costruisce e ricrea i luoghi e le atmosfere di brani distanti per epoca e area geografica, sapientemente accostati in questo ritratto intimo e privato, i cui contorni saranno tratteggiati da un'accurata guida all’ascolto. Musiche di F. Schubert, R. Schumann, J. Brahms, G. Rossini, F.P. Tosti, E. Wolf-Ferrari, F. Poulenc, F. Chopin, A. DvořáK, S. Rachmaninov, X. Montsalvatge, C. Guastavino, C. Ives, L. Bernstein, B. Britten, S. Sondheim.  
PROGRAMMA
Giovedì 8 Marzo 2018 ore 19,00
Palazzo de Mari - Salone delle Feste

Ives "The Childrens' Hours"
Guastavino "Encantamiento"
Bernstein "Piccola serenata"
Brahms "Liebestreu"
Rachmaninof "Ditya, kak, tsvetok ty prekrasna"
Schumann "Der Sandmann"
Wolf-Ferrari "Mamma, non mi mandate fuori sola"
Chopin "Canto lituano"
Schubert "Die Männer sind méchant!"
Burleigh "Sometimes I feel like a Motherless Child"
Tosti "Ninna nanna"
Britten "A Charm"
Montsaltvage "Canción de cuna pata dormir a un negrito"
Poulenc "Berceuse"
Sondheim "Not while I'm around"
Dvôrák "Kdiz mne starà matka"
Rossini "La Chanson du Bebè"
TERESA CARICOLA mezzosoprano Avviata agli studi musicali in tenera età, ha conseguito la Laurea specialistica in Pianoforte con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Filippo Balducci, discutendo una tesi incentrata sul misticismo nell’opera del musicista francese Erik Satie. Si è in seguito perfezionata con i pianisti Igor Longato e Aquiles delle Vigne. Parallelamente ha eletto la voce come strumento di espressione diplomandosi in Canto e Musica vocale da Camera presso il Conservatorio di Bari. Si è perfezionata con i Maestri Sherman Lowe, Mario Cananà, Paola Romanò, Manuela Custer ed Enzo Dara, e si è aggiudicata un master post-laurea in Avviamento al Teatro Lirico indetto dalla Regione Puglia. È risultata inoltre vincitrice di numerosi concorsi internazionali come solista e in formazioni da camera. In ambito operistico è stata Maddalena e Contessa di Ceprano nell’opera Rigoletto di Giuseppe Verdi, rispettivamente presso l’Istituto di Cultura a Tirana e il Teatro Petruzzelli di Bari. Presso quest’ultimo è stata una delle Serve in Elektra di Richard Strauss e Seconda ancella nell’opera Turandot di G. Puccini. Impegnata pure nel repertorio oratoriale e sinfonico, è stata contralto solista in Jesu meine Freude di J.S. Bach, Stabat Mater di G. Pergolesi, Missa Brevis e Requiem di W.A. Mozart, Messa in Sol minore di Niccolò Piccinni eseguita per la prima volta a livello mondiale sotto la guida del M° Grazia Bonasia e con l’Orchestra barocca “Il mondo della Luna”, Sinfonia Corale di L. van Beethoven e Via Crucis di F. Liszt. Artista curiosa e poliedrica, si è accostata alla produzione contemporanea interpretando Gran Pianola Music di John Adams con i pianisti Francesco Libetta ed Emanuele Arciuli e l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli di Bari sotto la direzione del M° Marco Angius, e collaborando con il M° Giorgio Gaslini che l’ha voluta nelle prime esecuzioni assolute di sue composizioni inedite. La sua vocalità versatile le consente di travalicare i generi: ha infatti inciso, in qualità di interprete, il cd Itaca di Amjr, il cd Il mio colore, dei cui versi e musiche è anche autrice, sotto lo pseudonimo Gea Carco, ed è stata vocalist per trasmissioni Rai. È vincitrice di concorso come Artista del Coro presso la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari.  
VINCENZO CICCHELLI pianoforte Dopo i diplomi in Pianoforte e Musica vocale da Camera con massimo dei voti e lode al Conservatorio di Bari, gli studi di Composizione e il perfezionamento pianistico con i maestri Hector Pell, Aldo Ciccolini, Sergio Perticaroli e Marcella Crudeli, ha concentrato la sua attenzione sul connubio fra voce e pianoforte e da più di quindici anni si dedica all’accompagnamento del canto. Si è formato nel repertorio liederistico in ambiente torinese alla scuola dei maestri Elio ed Erik Battaglia e ha seguito una masterclass a Milano con il celebre Helmut Deutsch. Ha approfondito la prassi dell’accompagnamento al pianoforte nel operistico Donato con i repertorio maestri Renzetti, Magiera, Vincent Richard Barker.  Leone Scalera, La sua attività concertistica, dopo il debutto con l’Orchestra da Camera dei Balcani diretta dal M° Claudio Ciampa, lo ha portato a esibirsi nei principali teatri e sale da concerto di Puglia nonché in prestigiosi festival musicali, come Suona Italiano a Parigi e MiTo a Torino.  La sua appassionata attività di ricerca unita allo studio dell'intima relazione fra musica e parola lo conducono alla ideazione di programmi a tema per voce con accompagnamento del pianoforte, in cui intreccia brani provenienti da tutte le epoche, aree linguistiche e generi musicali. Nel 2017 ha ideato e inciso il suo primo disco Myrízon. Storie del Santo Nicola, edito dall’etichetta Digressione Music, in cui è al pianoforte insieme al tenore Sebastiano Giotta e alla voce narrante Antonio Minelli. Si confronta inoltre, passando dall’altra parte della tastiera, con la pratica vocale corale in repertori che spaziano dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Svolge intensa e riconosciuta attività didattica presso l’Istituto Margherita di Bari.  
Ass. Culturale "Giovanni Colafemmina"
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