L'Armonica a bocca - Associazione culturale Giovanni Colafemmina

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PROGRAMMA

OMAGGIO ALLA DONNA  
 
La donna nella religione
 
J. S. Bach – C. Gounod    Ave Maria
 
F. Schubert                      Ave Maria
 
La donna nel cinema
 
E. Morricone                    Nuovo Cinema Paradiso
                                      Playing Love
                                      Nocturne with no moon
                                      C'era una volta in America
                                      C'era una volta il West
 
La donna come ispirazione artistica
 
E. Bruni:                         Per Anna
                                     Due Valzer per Milena (piano solo)
 
La donna e la sensualità: il tango
 
E.Bruni:                         Tango di Alice
 
A. Piazzolla:                   Invierno Porteno
                                    Oblivion
                                    Libertango
Concerto del Duo 

SANTO ALBERTINI (armonica a bocca) 
e
Edoardo Bruni (pianoforte)    

L'ARMONICA A BOCCA

E' ormai molto raro ascoltare in concerto l'armonica a bocca. Le potenzialità di questo strumento sono enormi e forse maggiori di molti altri strumenti a fiato: per citare solo alcune sue caratteristiche, basti ricordare che l'estensione supera le quattro ottave, il suono è prodotto sia espirando che inspirando, è possibile eseguire note doppie ed accordi, esistono diversi tipi di vibrato e numerosi effetti timbrici particolari (glissando, mandolino, trillo con registro...). Larmonica a bocca ha origine da uno strumento molto antico risalente a più di 3000 anni fa, che si suonava e si suona ancora in estremo oriente: l'organo a bocca orientale. L'organo a bocca occidentale, o armonica, appare solo agli inizi del XIX secolo e inizia la sua diffusione in tutto il mondo alla fine dello stesso secolo.
SANTO ALBERTINI

Nato a Trento nel 1938, studiato l’armonica a bocca a Milano, con il M° Luigi Oreste Anzaghi, fondatore e direttore della Scuola di Armonica di Milano ed autore dei più prestigiosi metodi per armonica a bocca a livello mondiale. E’ stato direttore, arrangiatore e armonica solista del celebre “Trio Palbert”, che  concluse la propria lunga ed apprezzata carriera nel 2006. Ha fondato a Trento un'associazione volta a promuovere la conoscenza e la divulgazione dello strumento, con l’organizzazione di corsi, concerti e meeting. Dal 1997 è impegnato a livello nazionale ed internazionale in una feconda attività concertistica in duo con il pianista Edoardo Bruni, esibendosi sempre più spesso e con successo in questa formazione, in Italia ed all' estero (Parigi, Heidelberg).
EDOARDO BRUNI

Nato a Trento nel 1975, è pianista e compositore. Diplomato in pianoforte col massimo dei voti presso i Conservatori di Trento di Rotterdam, si è perfezionato con Delle Vigne, Cohen, Berman, Schiff, Margarius. Svolge attività concertistica come pianista in Italia ed in Europa, in cartelloni prestigiosi al fianco di artisti del calibro di Yo Yo Ma, Bruno Canino, Ivo Pogorelich, Stefano Bollani. Diplomato in composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento, si è perfezionato con Mullenbach, Corghi, Bacalov. Sue composizioni sono state eseguite dall’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, dall’Ensemble La Pluma De Hu, dall'Ensemble Alternance, dal Trio Debussy, dal Trio di Genova. E' laureato in filosofia e dottore di ricerca in musicologia. Ha insegnato presso i conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena ed è docente presso la Scuola Musicale Giudicarie (pianoforte e composizione).
Ass. Culturale "Giovanni Colafemmina"
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