Domenica 14 settembre ore 19,30
Sala ColafemminaPalazzo De Mari
Acquaviva delle Fonti
Acquaviva delle Fonti
COLORI E PERCORSI DEL ‘900
In collaborazione con l’Associazione Culturale Musicale AmadeusSilvano Minella violino
Flavia Brunetto pianoforte
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
S’intitola «Colori e percorsi del ‘900» il recital che il duo composto dal violinista Silvano Minella e dalla pianista Flavia Brunetto dedica a Respighi, Debussy e Grieg.
Insieme sono stati protagonisti di un dialogo incessante e paritario tra i due strumenti, finalizzato ad esaltare le vibrazioni dei pezzi scelti, a partire da «Leggenda», «Valse caressante» e «Aria», vale a dire tre dei Sei pezzi dell’opera P031 di Ottorino Respighi, che agli albori del XX secolo, intento a seppellire il verismo, rivela la ricerca di un proprio originale idioma attraverso una serie di ascolti e viaggi compiuti in Europa. Tra i Paesi di riferimento c’è anche alla Francia, che il duo Minella-Brunetto ha seguito con la Sonata n. 3 L 148 composta da Claude Debussy un anno prima di morire, nel pieno del Primo conflitto mondiale, per rivendicare (insieme alle altre due Sonate coeve, una per violoncello e pianoforte, l’altra per flauto, viola e arpa), il proprio impegno nazionale in favore di una riscoperta di certe caratteristiche della musica francese, lontano dalla poetica impressionista e in polemica con la tradizione tedesca e il post-wagnerismo. Un passaggio, questo con l’ultimo Debussy, verso il clima nordico e campestre della Sonata in sol maggiore op.13 di Edvard Grieg, con il quale si è chiuso il recital.
FLAVIA BRUNETTO, udinese, si è diplomata con il massimo dei voti in pianoforte al Conservatorio di musica di Udine e si è laureata contemporaneamente con il massimo dei voti e la lode in lettere classiche presso l’Università degli studi di Trieste.
Si è perfezionata a Vienna e a Salisburgo con pianisti illustri quali Jörg Demus, Mieczslaw Horszowski, Walter Panhofer e Michele Campanella.
Affermatasi in diversi concorsi, ha effettuato numerose registrazioni televisive e radiofoniche ed ha tenuto concerti in tutta Europa, Cina, Giappone, Kazakhstan e Stati Uniti (Tokyo, Pechino, Monaco, Vienna, Lubiana, Salisburgo, Barcellona, Astana ecc.) come solista e con note orchestre tra cui l'Orchestra Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra Hermitage di San Pietroburgo, il Tokyo Strings Ensemble, l’Orchestra di Madrid, l’Orchestra di Padova e del Veneto, il Collegium Musicum ecc. E’ stata ospite di festival quali Les Floraisons Musicales, Nancy Festival, Öst-West Festival, KotorArt, Ravello Festival, Julitafestivalen in Svezia, Festival Internacional de Toledo ecc. Ha suonato in duo con musicisti di grande fama quali Jörg Demus (i Concerti di Bach e di Mozart per due pianoforti e orchestra), Michel Lethiec, Edson Elias, Emil Klein e le prime parti dei “Salzburger Solisten”, de “I Solisti Veneti” e de “I Solisti di Milano”.
Svolge un’intensa attività concertistica internazionale con il Nuovo Trio Fauré. Si occupa anche di musicologia, curando pubblicazioni e saggi critici tra cui si segnalano lo studio sulle musiche di Andrea Gabrieli per l’inaugurazione del Teatro Olimpico di Vicenza, il saggio sulla Mélodie francese edito da Unicopli-Ricordi e i testi per il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, l'Università degli studi di Udine e il Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste. E’ invitata a tenere corsi di perfezionamento (dalla Spagna fino al Kazakhstan e al Giappone) e a far parte di giurie di concorsi pianistici internazionali.
E' docente presso il Conservatorio Statale di musica “Jacopo Tomadini” di Udine, di cui dal 1 novembre 2020 è direttore. Ideatrice di numerosi progetti culturali e di iniziative interdisciplinari, dal 1992 a tutt'oggi è presidente dell'Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci” di Udine - istituzione tra le più preziose nella vita musicale della città - che ha ospitato i più grandi concertisti e musicologi del nostro tempo. E' direttore artistico del Concorso Internazionale di Composizione Smareglia - sostenuto dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano - che nell'ultima edizione ha visto la partecipazione di ben 732 compositori provenienti da tutto il mondo, con una giuria formata sin dalla prima edizione da musicisti provenienti dalle più blasonate istituzioni quali l'Università di Vienna, il Conservatorio Reale di Bruxelles, l'Università di Mosca.
E' direttore artistico dell'Associazione culturale Iduna e fa parte del Consiglio Direttivo degli Amici della Musica di Gressoney - Saint Jean con delega alla produzione artistica. E' vice-presidente dell'Ente Friuli nel Mondo. Dal 2009 al 2015 è stata Consigliere d'Amministrazione del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”. Dal 2012 al 2017 è stata componente dell'Organo d'indirizzo e della Commissione “Arte, attività e beni culturali” della Fondazione CRUP. Da maggio 2017 è Vice Presidente Vicario della Fondazione FRIULI. Da novembre 2017 fa parte della Commissione Nazionale per i Beni e le Attività culturali dell'ACRI a Roma.
SILVANO MINELLA ha compiuto gli studi a Milano, ottenendo poi il diploma di merito all’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida di Franco Gulli. Già violino di spalla di importanti orchestre, si è dedicato da anni alla musica da camera e svolge un’intensa attività concertistica internazionale in tutta Europa, Nord e Sud America, Australia come solista, in duo, con il Nuovo Trio Fauré e in complessi cameristici quali I Virtuosi di Roma, I Solisti di Milano, I Solisti di Cremona, l’Ensemble Garbarino, l’European Piano Quartet, ospite di importanti Teatri come la Carnegie Hall o il Teatro alla Scala e di noti festival.
Titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, è sovente chiamato a far parte di giurie in concorsi nazionali e internazionali e a tenere master class per importanti Istituzioni.
È direttore artistico dell’Associazione Amici della Musica di Gressoney.
Ha inciso per le case discografiche Dynamic e Discantica.
Suona un violino di Mattia Albani del 1695.