Domenica 22 giugno 2025 ore 20,30
Sala Colafemmina - Palazzo De Mari
Acquaviva delle Fonti
Faraualla in ……
”Culla e Tempesta“
Loredana Savino, Gabriella Schiavone,
Maristella Schiavone, Teresa Vallarella voci
Michele Marrulli percussioni SPECIALE EVENTI
Il quartetto vocale FARAUALLA è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in vari ambiti musicali, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti.
Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo.
Faraualla è stato ospite di importanti rassegne e manifestazioni nazionali (Maschio Angioino a Napoli, Concerti a Villa Giulia a Roma, Festival del Mediterraneo a Genova, Settembre Musica a Torino, i Concerti del Quirinale a Roma, i Suoni delle Dolomiti, Sponz Fest e tanti altri) e internazionali (Francia, Spagna, Polonia, Germania, Albania, Marocco).
Ha collaborato con vari musicisti italiani come Peppe Barra, Mango, Lucilla Galeazzi, PGR, Andrea Parodi, Pino Minafra, Carmen Consoli, Paolo Buonvino, Ars Ludi, Maria Pia De Vito, Daniele Sepe, Raiz, Terrae ed altri.
E’ stato inoltre protagonista a Rai 3 di una puntata di “Via dei Matti n 0”, con Stefano Bollani e Valentina Cenni, di dirette radiofoniche per “Radiotre Suite”, per la rassegna “Domeniche al Quirinale”, nell’ambito della trasmissione “Nessun Dorma” durante la manifestazione romana “La Notte Bianca”; nella diretta Radio Tre, in collegamento con Rne spagnola, “Brava Radio Tre".
E’ stato, inoltre, ospite nel programma di Raitre “Solstizio d’Estate”, nonché “Italia che vai”, “Dove Osano le Quaglie” (Rai Tre, 2004), Road Italy (Rai Uno 2013), Fahrenheit (Radio 2 2013). Nel 1999 ha pubblicato, il primo lavoro discografico “FARAUALLA", ed. Amiata Records, con la partecipazione di Maria Pia De Vito.
Sempre per Amiata Records nel 2002 pubblica l’album “SIND”. Nel 2007 RAI TRADE pubblica nella collana “I concerti del Quirinale di Radio 3” il Live alla Cappella Paolina, dal titolo “Faraualla – Musiche popolari dell’Italia Meridionale”.
Nel 2008 pubblica per l’etichetta FELMAY l’album “SOSPIRO”, con la partecipazione di Caparezza. A maggio 2013 esce per l’etichetta Digressione Music il nuovo album “Ogni Male Fore”, a settembre già al quinto posto nella prestigiosa World Music Charts Europe.
Nel 2018 il quartetto è stato in tour teatrale con ‘L’Uomo Seme’, uno spettacolo di e con Sonia Bergamasco.
Nel 2018 /2019 ha collaborato con l’artista iraniano Mohsen Namjoo, con il quale il Quartetto si è esibito a New York, Chicago, San Francisco, Washington, Dallas, Los Angeles, Vancouver, Toronto.
Nel 2022 il quartetto è tornato a San Francisco per l’importante kermesse “Let Her Sing”.
Faraualla è stato ospite di Stefano Bollani e Valentina Cenni nella seconda stagione di Via dei Matti n° 0.
Ad Aprile 2024 esce il nuovo album “CULLA E TEMPESTA”, per Zero Nove Nove Produzioni.
Michele Marrulli, nasce ad Altamura, paese in provincia del capoluogo pugliese, il 27/06/1982. Vive a Gravina in Puglia dove ha iniziato i suoi primi studi musicali approcciandosi come primo strumento alla tromba con il maestro Franco Francesco. All’età di 15 anni decide di cambiare completamente tipologia iniziando a studiare batteria privatamente con il maestro Michele Sangiorgio. Dopo tre anni di studio lascia il suo paese per recarsi a Lecce dove molto viva è la musica tradizionale Pugliese.
Inizia a studiare i tamburi a cornice presso il conservatorio Tito Schipa specializzandosi nell’uso dello strumento che più rappresenta la Puglia e il Sud Italia in genere: il tamburello.
Con i maestri Vito De Lorenzi e Arnaldo Vacca affronta quelle che sono le tecniche tradizionali dello strumento analizzandone l’uso nelle diverse zone del meridione e sviluppandone in seguito le potenzialità sfruttando altre tecniche usate sui tamburi indiani (canjira) e arabi (tar, riq, bendir).
Successivamente partecipa a vari stage con l’italo-francese Carlo Rizzo, famoso per aver ideato il Tamburello Multitimbrico.
Col passare degli anni approfondisce il linguaggio ritmico del Sud dell’India studiando il metodo Handance di Glen Velez e partecipando a stage con Kumar Ganesh e B.C.Manjunath.
Nel 2005 e 2006 entra a far parte dell’ Orchestra della Notte della Taranta , diretta dal Maestro Ambrogio Sparagna, come tamburellista .
Nel 2009 l’intento di Michele è quello di fondere l’uso dei tamburi a cornice, e delle percussioni in genere, con la batteria che riprende a studiare presso il conservatorio di Niccolò Piccinni di Bari con il maestro Filippo Lattanzi. Partecipa a diversi master class di batteria tra i quali quello con Roberto Gatto.