Sabato 25 maggio 2024
ore 20,00
SALA ANGELILLO
ex sala Anagrafe
Italo Calvino sulle note di Bach
tra contrappunto e leggerezza
Giorgio Consoli attore
Giorgio Matteoli flauti
Pietro Pardino fisarmonica
La musica di Bach e le parole di Calvino, in un recital a cavallo tra il concerto e la lettura di alcuni brani tra i più significativi dei romanzi del grande scrittore, del quale lo scorso anno si sono celebrati i cento anni dalla nascita. È lo spettacolo dal titolo «Italo Calvino: un volo leggero e musicale tra Cosmicomiche e città invisibili».
A dare vita all’evento saranno l’attore Giorgio Consoli, che proporrà letture calviniane tratte da «Le Cosmicomiche», «Le città invisibili», «Il barone rampante» e «Il sentiero dei nidi di ragno», e il duo strumentale composto da Giorgio Matteoli ai flauti dolci e Pietro Pardino alla fisarmonica, impegnati con le musiche di Johann Sebastian Bach. Perché se è vero, come diceva Calvino, che se un classico non finisce mai di dire ciò che ha da dire, allora la musica del genio di Eisenach è ineluttabilmente destinata a far parte di questa categoria.
Dunque, l’universo letterario di Italo Calvino viene esplorato a partire da «Le Cosmicomiche», opera nella quale l’autore unisce i propri interessi scientifici a quelli letterari, accomunati dal bisogno perpetuo dell’uomo di conoscere e comprendere il mondo, urgenza che il grande scrittore affronta affiancando la prospettiva comica al racconto fantascientifico.
Si prosegue con «Le città invisibili», una serie di relazioni di viaggio che il visionario Marco Polo fa a Kublai Kan, imperatore malinconico dei Tartari consapevole che il suo sterminato potere conta ben poco di fronte a un mondo sempre più in rovina. Nei cinquantacinque ritratti di città immaginarie, talvolta surreali, Calvino racconta, infatti, gli intrecci dalle dimensioni profonde della società umana, al punto che tra le pagine de «Le città invisibili» è possibile ritrovarsi a osservare il mondo attuale trattando l’autore come fosse un contemporaneo.
Negli ultimi due romanzi, «Il barone rampante» e «Il sentiero dei nidi di ragno», si va invece manifestando con più forza la componente eccentrica che caratterizza la scrittura calviniana, sempre pronta a discostarsi dalle regole comuni o dalla tradizione letteraria, da un lato con una decostruzione dell’estetica neorealistica e l’ideologia basata sulla centralità dei partiti politici, dall’altro con l’esaltazione del tipo ideale calviniano di «leggerezza» frutto della contrapposizione tra impegno ed evasione.
Pagine affidate alla sensibilità dell’attore pugliese Giorgio Consoli formatosi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, ma anche musicista con il gruppo Leitmotiv del quale è cofondatore. Ad accompagnarlo sulle note di Bach, un duo inusuale per l’accostamento tra due strumenti, il flauto dolce e la fisarmonica, apparentemente distanti, ma che qui s’incontrano formando un perfetto connubio musicale nell’unione tra l’eleganza del primo e la completezza ritmo-armonica del secondo.
Giorgio Matteoli è diplomato in flauto dolce, violoncello, musica da camera e laureato in Storia della Musica. Ha seguito anche studi accademici di composizione (conseguendo il VII anno) e direzione d’orchestra. Ha diretto in concerto orchestre come “l'Orchestra Guido Cantelli", “La Nuova Cameristica", “l'Orchestra Sinfonica Italiana" l’"AMR" (orchestra mandolinistica romana di cui è stato direttore stabile per un biennio, l’Orchestra sinfonica della Radio Televisione Albanese e la "RomaTre Orchestra". Attualmente insegna flauto dolce, violoncello barocco ed Ensemble barocco Conservatorio di Latina dove è anche coordinatore del Dipartimento di Musica Antica. Tra gli Ensemble di musica antica con cui ha lavorato, sia come solista di flauto che come continuista, ricordiamo: L’ ”Ensemble Aurora”, “I Musici della Cappella di San Petronio", “l’Alessandro Stradella Consort ", l’Ensemble francese “La Fenice“ e l’"Academia Montis Regalis”. Come solista di flauto dolce ha registrato la colonna sonora di Ennio Morricone e Marco Frisina della coproduzione internazionale “La Bibbia, vincitrice del KABLE ACE (Oscar televisivo americano). Dal 1994 Giorgio Matteoli, con l'ensemble Festa Rustica da fondato e diretto, oltre ai numerosi concerti e recital eseguiti in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Albania, Montecarlo, Romania, Israele, Giappone,Turchia, Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Svezia, Macedonia...) ha prodotto diverse registrazioni per le case discografiche Agorà, MusicaImmagine, ASV Gaudeamus, MAP Editions e Da Vinci Classic. Tra questi dischi ricordiamo la prima registrazione mondiale dei concerti di flauto dolce e flauto dolce di Francesco Mancini, secondo la rivista americana "Fanfare” fu considerata come una delle migliori registrazioni di musica classica al mondo prodotte al mondo nel 1995 (“The Want List 1995”), e la prima registrazione assoluta integrale dei concerti per flauto di Nicolò Fiorenza (ASV-Gaudeamus: 5 Stelle Amadeus). Tra le sue ultime incisioni come solista di flauto per la Da Vinci segnaliamo l’integrale delle sonate per flauto dolce e basso continuo di Haendel, un disco di sonate e cantate di Domenico Scarlatti ed uno di cantate sacre e sonate con flauto dolce di Telemann. Giorgio Matteoli è anche autore di numerosi articoli divulgativi pubblicati su riviste come Orfeo, Amadeus, Cd Classics dedicati alla tecnica e al repertorio flautistico. È il presidente dell'Associazione Early Music Italia e fondatore della rassegna di musica da camera "Brianza Classica” giunta alla XX I'edizione. È stato invitato a tenere masterclass di flauto dolce in Israele, presso il Conservatorio di Tel Aviv.
GIORGIO CONSOLI
Formazione
2005 SCUOLA DEL PICCOLO TEATRO DI MILANO 2002-2005
Diploma d'attore professionista con Masterclass e corso di perfezionamento
Cinema
2018 RUDY VALENTINO Nico Cirasola
2017 CLASSE Z Guido Chiesa
2016 I BABYSITTER G.Bognetti
2015 BELLI DI PAPÀ Guido Chiesa
Premi
2017 ROME EUROPE AWARDS BEST ACTOR MIGLIOR ATTORE PROFESSIONISTA NEL CORTOMETRAGGIO Première "Finchè c'è il Mare"
Pietro Pardino nasce a Cosenza nel 1991. Inizia all’età di 10 anni lo studio della musica e della fisarmonica con il M° Giuseppe Salerno.
Nel 2007 intraprende lo studio del Bayan sotto la guida del M ° Giuseppe Scigliano, il quale gli permette di comprendere a pieno le potenzialità e la resa di tale strumento.
Nel 2014 consegue il Diploma V.O. nella classe del M° Ivan Sverko (Croazia) e nel 2017 la Laurea di II Livello con il massimo dei voti e la lode nella classe del M° Marco Gemelli presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ).
Nel corso della sua formazione musicale, rivolta completamente alla musica colta, ha modo di perfezionarsi e partecipare a diversi seminari con i più celebri e poliedrici concertisti e didatti del panorama internazionale tra cui: C. Jacomucci, R. Sviackevicius, D. Flammini, Y. Shishkin, P. Makkonen, G. Scigliano, M. Vayrynen, G. Hermosa, V. Semionov, A. Hrustevich, M. Pitocco, J.L. Manca, R. Ruggieri, F. Deschamps, W. Zubitsky, M. Bjeletic, A. L. Castaño.
Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ottenendo diversi primi premi assoluti.
Si è esibito, come unico fisarmonicista, con l’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal M° Filippo Arlia in occasione della prima assoluta de la “Fantasia Religiosa per Orchestra Sinfonica sul Beato Pietro Paolo Navarro” di A. Barbarossa.
Si esibisce abitualmente in formazione cameristica con il Bajan Trio e con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio Tchaikovsky.
Particolarmente dedito allo sviluppo di nuova letteratura per fisarmonica e molto incline a collaborare con diversi compositori, ha eseguito in prima assoluta anche opere di L. Bollani, R. Ruggieri, C. Chiacchiaretta, A. Biancamano e altri. Sotto la Direzione di Enrico Melozzi ha suonato, nella sezione prime fisarmoniche, per il Concerto le 100 Fisarmoniche svoltosi presso il Teatro dello Sferisterio all’interno del Macerata Opera Festival.
Completa la sua formazione umanistica laureandosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro e conseguendo un Master e la Specializzazione per l’insegnamento agli alunni con Disabilità presso l’Università della Calabria discutendo una tesi dal titolo “Disabilità intellettiva e didattica musicale inclusiva”.
Già docente dei corsi Accademici di Fisarmonica presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento (Sez. staccata Riva del Garda) e di Letteratura dello Strumento presso il Conservatorio “Tchaikovsky” di Nocera T. , attualmente è docente dei corsi Preaccademici e Propedeutici di Fisarmonica presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, titolare della Cattedra di Fisarmonica presso la Scuola Sec. I grado “Barnaba-Bosco” di Ostuni (BR) oltre che Direttore Musicale del Festival Internazionale della Fisarmonica di San Vincenzo la Costa (CS).