Giovedì 17 settembre ore 20,00
Sala Colafemmina - Palazzo de Mari
Acquaviva delle Fonti
MITI
Tra metamorfosi, musica e letteratura:
da Ovidio a Lorenzo de Medici,
da Giovan Battista Marino a Cesare Pavese
Ubaldo Rossi flauti, tuoni, tamburi
Elena Zegna voce narrante
PROGRAMMA
Jakob Van Eyck Blidschap an Myn Vlyed
L’animo mi spinge a narrare…
G. P. Telemann Fantasia n. 6 in re min.
Narciso ed Eco
J. Ibert Piece
Apollo e Dafne
R. Bernier Monodie
Orfeo e Euridice
A. Honegger Danse de la chevre
Arianna e Bacco
G. F. Ghedini Canto della Solitudine
Pan e Siringa
C. Debussy Syrinx
Ubaldo Rossi - Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha ricoperto in seguito il ruolo di primo flauto nell’orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano ed ha inoltre collaborato con il “Teatro alla Scala” di Milano, l’Orchestra della RAI di Torino e l’ Orchestra della RTSI di Lugano. Dagli anni ’80 si è dedicato alla ricerca ed allo studio della musica antica su strumenti storici. Vincitore di una borsa di studio del British Council ha conseguito il Diploma di Merito alla “Guildhall School of Music di Londra” con S. Preston. Si è dedicato con grande attenzione al repertorio solistico e cameristico per flauto, esibendosi in varie formazioni in prestigiose sale in Italia per importanti Associazioni concertistiche (Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Verdi a Milano, Piccolo Regio G. Puccini a Torino, Teatro Alfieri a Torino, Sala dei Giganti a Padova, Accademia Filarmonica di Bologna ecc). Ospite di importanti Istituzioni e Festival nazionali ed internazionali, si è esibito in concerto in tutta Europa, oltre che in America e in Asia. Ha registrato importanti le opere piu’ importanti per flauto di Mozart, per RAI radio 3. con l’Ensemble Astrée alcuni CD dedicati a Felice Giardini, Tomaso Giordani e l’integrale dei concerti da Camera di Antonio Vivaldi. Con il Classico Terzetto Italiano quattro progetti di musica dell’800 (Monografie di F. Carrulli, J. Kreutzer J. Kuffner ed un’antologia di autori vari). E’ stato docente titolare della cattedra di flauto per oltre 40 anni presso diversi Conservatori statali italiani tra cui Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, “G. Verdi” di Milano, “G. Verdi” di Torino.
Elena Zegna - Attrice, insegnante, speaker e doppiatrice si è formata a Torino al Teatro Nuovo con
Massimo Scaglione, al Centro D con Iginio Bonazzi e a Milano al Centro Teatro Attivo. Si è laureata
in Storia del Teatro con Gian Renzo Morteo. E’ docente di Lettere. Ha collaborato con varie
compagnie teatrali partecipando a spettacoli nei Teatri Carignano, Gobetti, Piccolo Regio, Alfieri,
Superga, Astra e Vittoria. E' stata doppiatrice di cartoni animati per la Merak Film di Milano,
speaker pubblicitaria e in documentari e guide museali per la Tactile Vision. Partecipa come lettrice
a premiazioni di concorsi letterari e alla presentazione di libri. Ha realizzato letture-concerto con
pianoforte, arpa, flauto e liuto, prendendo parte ad importanti rassegne in tutta Italia con diversi
programmi letterario musicali per il Circolo dei Lettori, Circolo della Stampa, Biblioteca Nazionale,
Certosa Reale, Sacra di San Michele, Fondazione Bottari Lattes, Fondazione Ferrero, Festivalstoria,
Pavese Festival, Fondazione Perosi a Biella, Università La Tuscia a Roma, Teatro Pergolesi di Jesi,
Castello di Miramare a Trieste e all’estero a Francoforte, Madrid, in Andalusia e in Normandia. Ha
tenuto corsi di lettura espressiva e interpretativa nelle Biblioteche Civiche per il progetto Nati per
leggere, di narrazione per la Biblioteca Unicredit, A.I.B, L.I.L.T., A.B.I.O. e la libreria Binaria, di
comunicazione, uso della voce e formazione docenti per il CE.SE.DI di Torino. Nel 2021 ha portato
in diverse regioni italiane il reading musicale Nel mezzo del cammin, in occasione dei 700 anni dalla
scomparsa di Dante Alighieri. Collabora con diversi musicisti e con la scrittrice Marisa Fenoglio con
il progetto Uno scrittore in famiglia sulla figura di Beppe Fenoglio, testo inciso anche per la Emons
in occasione dell’uscita dell’audiolibro il Partigiano Johnny.